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Fantàsia...La dove i sogni finoscono,c'è molto di più... January 24 La pasta.. e il sale.Chi mi conosce lo sa, è una cosa che ho detto tante volte.
Ho sempre pensato che l'amore senza il sesso fosse come la pasta senza il sale, come quando sei sola in casa e mentre l'acqua bolle sul fuoco ascolti la musica e ti perdi tra le note..per poi ritrovarti davanti a Beautifull ad ingoiare a fatica gli ultimi spaghetti che ti erano rimasti da cuocere..insipidi, sciapi, dal gusto insapore. Ma è comunque il tuo pranzo che, per quanto poco gustoso, per quanto povero, ti lascerà sazia e forse persino appagata. Non è poi così grave.
Vi pongo invece un quesito : se è vero che la pasta senza il sale è insipida, vi mangereste mai un piatto di sale senza pasta??
Quale potrebbe mai essere il gusto nel mangiare un piatto di solo sale, il sapore acido e bruciante dei granellini di cristallo nella gola e l'amaro in bocca??? Presumibilmente la sensazione sarebbe quella di essere infine rimasti "a bocca asciutta" ... con l'inevitabile desiderio di bere un bicchiere dietro l'altro per dare sollievo al nostro equilibrio osmotico ed al nostro organismo disidratato e avido di acqua.
Ci sono persone a cui consigliano bassi dosaggi di sale durante i pasti, per evitare eccessi della pressione. Perchè è questo che fa il sale: alza la pressione. E la pressione alta richiede una frequenza cardiaca altrettanto elevata. Così anche fa il sesso : alza la pressione, ti fa ribollire il sangue come fossimo una teiera, il cuore ci corre dietro per sostenere le spasmodiche contrazioni muscolari. La ventilazione polmonare si prodiga il più possibile per non lasciarci privi del giusto apporto di ossigeno che , a causa di problemi logistici , talora "dimentica" di fare un passaggio anche al tessuto cerebrale... così la realtà circostante è sempre più assente, il mondo è ovattato dall'agonia del piacere mentre tutte nostre emozioni più estreme si giocano una partita a carte con i nostri recettori sensoriali..
Tutto bellissimo, siamo daccordo. E poi?? Poi c'è la bocca secca e la gola in fiamme. E Dio solo sa cosa daresti per un bicchiere d'acqua.. o un po' di pasta, forse.
Perchè??? Perchè il sale è un condimento , non ha senso di esistere avulso dal suo contesto e soprattutto, non essendo un cibo, non può sfamarti..... November 16 Il postino al campanello del cuore.Vi parlerò di mia ZIa. Si chiama Rachele, ma tutti noi la chiamiamo Lina. Ha 94 anni compiuti giusto venerdì scorso, grandi occhi verdi e profondi, uno sguardo penetrante sempre velato da un tono polemico. Quando era giovane era una donna bellissima, sapeva il fatto suo e non ha mai permesso a nessuno di interporsi tra lei e le sue ferree decisioni. Forse avrebbe dovuto. Quando vado a trovarla mi piace mettermi seduta al tavolo della cucina, scladare l'acqua per il te e ascoltare per ore il racconto della sua vita passata, una vita fatta di uomini che hanno lasciato un segno più o meno profondo nel suo cuore, senza però mai catturarlo fino in fondo. Tutti ad eccezzione di uno. Si chiamava Carlo, ed è l'unico uomo di fronte al quale nemmeno il logorante lavorio della sua "razio" ha potuto qualcosa. Lo amava e persino oggi , dopo tanto tempo, ancora si rammarica di non aver accettato la sua proposta di matrimonio. Forse avrebbe dovuto, forse sarebbe stata una donna felice, forse avrebbe avuto anche dei figli. Ma così non è stato. E poi l'amore è tornato, in altre vesti e in altre forme. Ma non era più lui, non quell'amore fatto di passione e tormento, non più l'attesa di un giorno che non sarebbe arrivato mai... Già... perchè se è vero che il postino suona sempre due volte , chi ci dice che sia lo stesso anche per l'AMORE? November 04 Il mio corpo ci riesce..e io no..Guarigione delle ferite Per guarigione delle ferite si intende un complesso procedimento di rigenerazione dei tessuti umani mediante la neoformazione transitoria di un tessuto detto di granulazione che evolverà in una struttura definitiva detta cicatrice. La ferita rappresenta la conseguenza immediata ed evidente di un evento traumatico (causa-effetto) e alcune delle sue manifestazioni beneficiano di manovre istintive: la compressione ne riduce o arresta il sanguinamento, l'applicazione di sostanze fredde ne riduce l'edema e il dolore. Le ferite possono andare incontro a guarigione con tre modalità differenti:
Sono situazioni caratterizzate dalla difficoltà di accostare i margini e/o dalla presenza di infezioni potenziali (tessuti mortificati o necrotici) o già in atto (cavità ascessuali residue) che ne controindicano la chiusura. In questi casi il tessuto di granulazione necessario alla guarigione comincerà a formarsi sul fondo della ferita procedendo progressivamente verso l'alto fino a raggiungere la superficie. Si tratta di un processo lungo e fastidioso rispetto alla guarigione per prima intenzione, spesso responsabile di inestetismi anche gravi, ma più sicuro.
É caratterizzato da alcune fasi.
Questo processo porta alla formazione di una cicatrice solida in circa due settimane. In questo arco di tempo essa si contrae progressivamente per l'azione delle miofibrille. Successivamente intervengono ulteriori trasformazioni che la porteranno nel giro di alcuni mesi ad appiattirsi e a modificare il suo colore assumendo l'aspetto definitivo. Il processo descritto è tipico delle guarigioni per prima intenzione. Quelle per seconda sono caratterizzate da una produzione maggiore di tessuto di granulazione che partendo dal fondo della ferita procede, molto lentamente, verso l'alto. In esso é ben evidente l'aspetto granuloso, che gli conferisce il nome, e la ricca vascolarizzazione che lo rende facilmente sanguinante. Anomalie del processo di guarigione Il processo di guarigione delle ferite può andare incontro ad alcune anomalie:
October 10 Stavo andando a pagare l'assicurazione..qualcosa deve avermi distratto."Ma il peggio, si sa , arriva sempre dopo. Dopo i sorrisi suadenti, dopo la pizza e dopo le rose, dopo i baci, dopo le carezze, dopo le brevi telefonate e i lunghi sogni.. Il peggio viene dopo. Ed io mi guardavo bene dal mostrarlo. Così lui mi guardava e vedeva una ragazzina, ancora ingenua e con il cuore vergine , gli occhi grandi e non ancora così paurosamente tristi. Credo che sia stato una delle poche persone che abbia mai visto il meglio, quella parte di me di cui si è innamorato e che poi ha distrutto. Quella parte di me che, se potessi, vorrei chiedere indietro come risarcimento danni. Peccato, averci pensato prima, mi sarei assicurata l’anima per furto e incendio..e magari anche per i sinistri, di qualunque natura. Ma adesso è tardi per l’anima, per il furto e per l’incendio. Mi terrò un cuore bruciato e un’anima rubata, gli occhiali storti sugli occhi bagnati e la vita che fa la stronza e si rifiuta di darmi qualcosa in cambio." September 26 Cuore spento.Ho il cuore pieno e la testa intasata di pensieri, pensieri malevoli e corroboranti, contraddittori e contrastanti , pensieri che oscillano nell'eterno binomio di amore e odio. Anche nella notte, quando il silenzio regna sovrano, mi sembra di sentire il clamore di una battaglia che si conscuma dentro di me, nelle mie notti insonni. E' la MIA battaglia, la mia guerra contro questo mio stupido cuore che non si arrende, mai , nemmeno di fronte all'evidenza dei fatti. Forse è passato troppo poco tempo , una manciata di mesi appena, ma niente di quello che sta accadendo dentro di me lascia presumere che vi saranno poi miglioramenti. Sono malata, malata d'amore, un amore stupido e incosciente, delirante e del tutto sterile. Un amore a senso unico, un amore in senso vietato. Se di senso si può parlare. Perchè le storie finiscono, il mondo ne è pieno, ma certi amori davvero non si dimenticano. Certi amori restano li, fastidiosamente prepotenti, pronti a condizionarti la vita anche da lontano, anche quando l'oggetto del nostro amore non è presente. C'è un detto che dice : "occhio non vede, cuore non duole.". E' vero, è possibile che sia così. Ma non sono gli occhi il centro del nostro sentire. Non sono le persone che noi amiamo a tormentarci. Siamo noi che ci tormentiamo, siamo noi che spesso e volentieri siamo incapaci di controllare i nostri stessi sentimenti che, prima o poi, finiscono col prevalere ed imporre su di noi la loro ragione d'esistere.
Ci sono, al di la di ogni ragionevole dubbio. E se ci sono, si sentono.
Perciò vi sconsiglio di fingere che non esistano, anche se sono proprio quegli stessi sentimenti che ci rendono la vita impossibile.
Oggi sono li, ed io non ho nessuna intenzione di spostarli. Li lascerò stare dove meglio credono, per quanto fastidiosi e insolenti possano sembrare. Credo proprio che , se anche cercassi si spostarli , sarebbe come combattere contro i mulini a vento.
E' finita la mia storia, lui se n'è andato e si è portato via una parte di me. Ma sono convinta che prima o poi mi renderò conto di come questa sia stata per me una grande fortuna. Ci sono amori troppo intensi e troppo cruenti per essere vissuti.
Il mio era uno di questi. E' finita la nostra storia, si è spenta. Un giorno, sicuramente, si spegnerà anche l'amore. |
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